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Coworking Bologna

Come trovare il coworking giusto per lavorare a Bologna

Pubblicato il 20 Settembre 2021 @ 15:37 - Coworking

La ricerca di uno spazio flessibile a Bologna

Cosa intendono i workers per coworking?

Riceviamo spesso richieste per il noleggio di postazioni in coworking.

La maggior parte di queste provengono da persone che intendono un ufficio arredato, spesso privato e riservato a noleggio in Business Center, associandolo con il termine “coworking”.

Ci ha stupito scoprire quanto questo termine venga il più delle volte inteso in questo modo.

Abbiamo quindi deciso di fare qualche considerazione sul termine e sul suo utilizzo. In questo modo tentiamo di ristabilire i confini corretti tra il termine coworking realtivamente a sinonimi e derivazioni.

In questo articolo faremo anche di più: vi daremo anche qualche consiglio sulla scelta della vostra futura postazione di coworking. Ammesso che sia quello che state cercando!


Vediamo come è nato il termine

Cosa significa coworking?

Il termine “co-working” o “coworking” , è una parola derivata dall’inglese che combina appunto le parole “collaboration” e “working“. In pratica traducendo letteralmente dall’inglese all’italiano “lavoro collaborativo“.

Più semplicemente abbreviato in co-working o coworking. Scopriamo dopo una rapida ricerca su Google che la seconda forma è meno diffusa della prima. Anche se di fatto il significato del termine inteso è sempre lo stesso.

Sicuramente la seconda forma è più usata nella lingua italiana, mentre la prima più utilizzata in lingua inglese.

Quindi il coworking o co-working nasce con l’idea di descrivere una modalità di lavoro particolarmente collaborativa e sinergica tra più soggetti.

Immaginiamo, che il termine, nel tempo, più che per descrivere un stile lavorativo, sia stato utilizzato anche per descrivere il luogo in cui questa attività collaborativa si svolge.

Oggi questa parola, oltre a descrivere lo stile lavorativo, e un luogo in cui si svolge, è diventata sempre più un termine adatto per descrivere uno spazio di lavoro flessibile.

Quindi un posto dove lavorare al bisogno e ready to use.

Per noi del settore, il luogo è un open space con le postazioni attrezzate pronte all’utilizzo.

Però lo stile di lavoro del coworking (il significato del termine parla proprio di una modalità operativa) non ha tra le sue “regole” l’open space.

Questo stile può essere applicato anche a spazi differenti.

Nel tempo quindi, lo spazio flessibile è diventato assimilabile anche ad uffici privati e condivisi. Spazi che molte persone cercano nella nostra struttura, dotata di servizi di segreteria e postali, quindi un Business Center.

Un termine molto usato, che tuttavia ha ricevuto nel tempo significati sempre più ampi come abbiamo visto fin qui.


L’evoluzione del significato di Coworking

Si va dal metodo innovativo di concepire il lavoro collaborativo originariamente previsto dal termine.

Passando per il luogo in cui questo lavoro collaborativo avviene.

Senza dimenticare che lo spazio collaborativo non è sempre all’interno della stessa azienda, e nemmeno ha luogo semplicemente per i dipendenti di quest’ultima.

Spesso infatti ci sono più figure che collaborano tra di loro, appartenenti ad aziende diverse e anche con professionalità differenti. E grazie alla collaborazione multiruolo e le varie esperienze che il coworking diventa più produttivo e ricco di opportunità.

Oggi, si definisce coworking anche un’edificio organizzato che eroga il noleggio di spazi (tipicamente postazioni lavoro in open space) condivisi anche per poche ore, anche saltuarie. Ecco ulteriore flessibilità.

Quindi postazioni, uffici, sale riunioni, e chi più ne ha più ne metta.

Tipologia SpazioBreve definizione
Spazi di co-workingLuoghi dove piccole imprese, freelance e aspiranti imprenditori si riuniscono e
lavorano in uno spazio comune, condividendone gli ambienti e le risorse materiali
e immateriali (Spinuzzi, 2012)
Fab-LabLaboratori artigiani aperti al pubblico che offrono attrezzature e servizi
principalmente finalizzati alla creazione di prodotti digitali, sulla scia del
fenomeno dei makers (Manzo e Ramella, 2015)
Incubatore (e/o
acceleratore) d’impresa
Spazi di supporto alla nascita e alla crescita di start-up che forniscono servizi,
competenze e relazioni rilevanti nelle fasi di avvio del ciclo di vita (Giordano et
al., 2015)
Hub culturale-creativoLuoghi caratterizzati da una costante e attiva programmazione di eventi a tema
artistico culturale, che coinvolgono professionisti creativi e comunità di quartiere
(Montanari e Mizzau, 2016)
Business Center con
postazioni di coworking
Spazi che offrono diverse tipologie di servizi rivolti ai professionisti tra cui
l’affitto di uffici di varie metrature, affitto di sale riunioni e conferenze, offerta
di postazioni singole e/o condivise con modalità estremamente flessibili.
Spazio polifunzionaleLuoghi caratterizzati da un’offerta di funzioni eterogenee e che includono due o
più delle attività svolte dalle altre tipologie di spazi di collaborazione (ad
esempio, co-working e Fab-Lab, incubatore d’impresa e Fab-Lab, ecc.).
Laboratorio ApertoLuoghi di ricerca, innovazione e sperimentazione per l’innovazione, la cultura e
la creatività. Sono spazi in cui fare impresa e sviluppare nuovi prodotti e servizi.
Punti d’incontro tra professionisti, start-up e istituzioni, aperti ai cittadini.
Elaborazione dati dell’università di Modena e Reggio Emilia

Differenza tra una struttura di Coworking e un Business Center

Due building simili, ma con organizzazioni e scopi differenti

Abbiamo visto che Business Center e Coworking sono termini spesso intesi come building per l’erogazione di servizi di noleggio spazi serviti.

Per quanto non esista una vera differenza macroscopica, che permetta una netta distinzione tra queste due strutture, in linea di massima abbastanza simili.

E mettiamoci anche che nei building dedicati semplicemente a open space con postazioni in co-working ci sono spesso sale per riunioni e qualche stanza ufficio arredata privata.

Una tendenza in crescita già da molti anni, al pari delle proposte di vario genere esistenti sul mercato, in strutture più o meno improvvisate o in altre ben strutturate e organizzate.


Meglio un coworking o un business center?

Dipende!

Le domande che dovrai porti per capire se sei più da Business Center o da Coworking

  • quanto vuoi spendere? Il business center è una struttura organizzata che eroga anche servizi complessi e personalizzati. Il coworking si limita a mantenere in efficienza la tua postazione e lasciarti accedere negli orari desiderati.
  • Che livello riservatezza desideri? Sei solo e ti piace lavorare in compagnia, o porti con te colleghi o collaboratori?
  • Preferisci un ufficio privato? Se porti colleghi e preferite mantenere riservate le vostre conversazioni quotidiane, meglio puntare su una stanza chiusa.
  • La zona: già limitando la zona, ad esempi a Bologna, scoprirai che non c’è tutta questa scelta. Le strutture presenti nel centro città in ZTL sono più numerose. Se preferisci quartieri più pratici per parcheggi e facilmente raggiungibili per te e per i tuoi collaboratori la scelta diventa più difficile.

Come mai tanta differenza nei prezzi?

Non sottovalutare la sicurezza

Chiedi quali sono le misure di sicurezza e quanto spesso viene sanificata la struttura.

Non sottovalutare la connettività e personale sempre presente in struttura se vuoi che ogni problematica venga sempre gestita tempestivamente.

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